
Da Tuglie in bici? …Si può! – Taviano
“Capita anche di doversi semplicemente spostare da un Comune all’altro senza necessariamente pensare ad un’automobile come mezzo di trasporto. Si può prediligere la mobilità dolce, soprattutto quando scarseggiano anche i mezzi pubblici?”
Da Tuglie in Bici..? Si può!: Il preambolo per avere un quadro di insieme
Download gpx, percorso visto su Mappa e Komoot
– Dal punto di vista di Komoot
Partendo dalla piazza di Tuglie
Partendo da Tuglie il percorso si snoda su stradine secondarie di campagna asfaltate in lievissima pendenza a scendere.
Talmente impercettibile questa pendenza che, se fatta a ritroso,
la tendenza a salire verso Tuglie neanche viene percepita.


La via diretta
Piacevolissime, queste stradine ti fanno arrivare velocemente a Taviano senza attraversare ulteriori centri urbani e, soprattutto, in brevissimo tempo.
Ci ho messo all’incirca quarantacinque minuti a passo comodissimo e senza sforzo.
Il paragone
In paragone, da Tuglie a Taviano in auto ci metto non meno di trenta minuti…






Vale la pena?
Alla domanda se vale la pena usare la bicicletta per andare a Taviano paragonando i tempi di percorrenza in macchina rispondo:

Io non ho dubbi. A voi la scelta… L’alternativa c’è se lo si vuole…
Le chicche strada facendo:
Il Giardino Marchesale
In Contrada Lazzaretto (Lazzareddhu) si erge l’arcone del Giardino omonimo.


Costruito nella seconda metà del Settecento da Ferdinando San Felice per Ascanio e Beatrice Del Tufo, i cui nomi sono ricordati nell’epigrafe dell’arcone,
rappresenta la magnifica entrata del giardino annesso, esempio dell’ingegneria Borbone in agricoltura.

Veramente notevole il sistema di irrigazione alimentato da quattro pozzi agli angoli della tenuta collegati tra loro da gallerie sotterranee che permettevano di avere il livello dell’acqua sempre costante in qualsiasi punto della tenuta. Fonte it.m.wikipedia.org/wiki/Matino