
I brevi nel Salento – Il messaggero di Vereto
Brevi nel Salento: Il preambolo
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La liberò Eracle il libico dai Giganti, illuminata da luce limpida dai colori distinti e di cristallo, dai contrasti spigolosi. Il Rosso della terra ruvida e di ferro, il verde dei campi e della macchia, il bianco delle pietre affioranti, dei muretti a secco maculati perché arsi dal sole, il blu profondo del mare e del celeste infinito del cielo. Affioreranno le tracce di Civiltà originarie e dalla Storia scritta da luoghi ai confini, di frontiera, da sempre disposti ad ascoltare chi ci è semplicemente passato, si è stabilito oppure l’ha invasa ma mai cancellata. Saranno smentiti i terrapiattisti assertori di una verità piatta e bidimensionale perché le strade irte che puntano al sole esistono eccome.
Lo spunto da cui si è partiti per disegnare il percorso?
√ Fortificazioni nel Salento – OmoMorto in Finibus Terrae
Brevi nel Salento:
Il messaggero di Vereto
Tempi di percorrenza
34 km neanche raggiunti e, per effetto dei dislivelli, percorribili in due ore abbondanti con medie da cicloturismo (senza considerare eventuali soste aggiuntive).
Tipologia di Percorso
Tra un borgo e l’altro tutto su stradine secondarie asfaltate e brevissimi tratti sterrati, un breve segmento che segue le fondamenta dell’antica Vereto da attraversare con cautela. Il dislivello iniziale è sfidante per chi non è abituato ad affrontare salite ma vista la lunghezza affatto proibitiva, con un pizzico di tenacia, può essere considerato abbordabile. Da far rimanere in memoria la brevissima impennata per conquistare Vereto assolutamente da non perdere. Porre attenzione ai pochi attraversamenti con le arterie stradali principali.
I punti caratterizzanti
La torre dell’Omomorto tra le ville in stile liberty a Leuca, il Borgo Terra di Castrignano del Capo, l’altra torre fortificata di Salignano, i vicoli stretti di Gagliano del Capo e le architravi dei portoni incise di sagge parole latine a Giuliano di Lecce. La torre fortificata e Leuca Piccola di Barbarano, la chiesetta di San Pietro testimone del passaggio dell’apostolo e delle civiltà che si sono susseguite. Vereto e la storia del messaggero trucidato insieme ad essa, il mare blu e verde frequentato dai Giganti e liberato da Eracle in ere mitologiche.
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– Dal punto di vista di Komoot
