
Intr’U Salento – Selezione 180-250 (Sant’Andrea e Torcito)
Intr’U Salento: Il preambolo
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Neanche fossero le scale di Sanremo (una notissima kermesse musicale italiana), l’accesso al palcoscenico incantato della costa meravigliosa tra Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea bisognerà ottenerlo discendendole queste scale, con tutta la bicicletta al seguito. Parte in questa maniera la selezione di Intr’U Salento che continua ad attraversare la Grecìa Salentina fino a giungere a Castrignano de’ Greci per poi proseguire oltre. Come al solito saranno protagoniste le vie secondarie del Salento ma, oltre ad attraversare i borghi, questa volta lungo il percorso si affronteranno ambientazioni più selvagge… nooo, nulla di estremamente selvaggio ma sentieri boschivi si, costeggiando i laghetti salmastri di Alimini e immergendosi nel contesto storico della Masseria Torcito. Nel mezzo la tranquillità ed i silenzi di una viabilità che sembra essere disegnata apposta per andare in bicicletta. Attenzione però, non sarà tutto piatto come raccontato nei luoghi comuni, i falsi piani non sono da prendere sotto gamba da queste parti. Col ritmo giusto e calmo nel Salento si supera tutto…
Dove finisce la traccia? Non ci crederete, tanto tempo fa lì covavano i colombi… ma il viaggio continua…😉
P.S.: L’ambiente è parte del viaggio, rispettalo e vivilo con discrezione. Non lasciare tracce del tuo passaggio, qualcuno potrebbe aver lavorato duramente per permetterti di godere del contesto naturalistico che stai attraversando. La natura pretende solo di essere rispettata… non chiede altro. E’ sufficiente comportarsi come se fosse tuo quello che ti circonda (se ci pensi, in buona parte lo è).
Lo spunto da cui si è partiti per disegnare il percorso?
√ Salento Fortificazioni – Roca Vecchia (Il covo dei pirati)
Intr’U Salento:
Selezione 180-250 (Sant’Andrea e Torcito)
Tempi di percorrenza
70 km percorribili in cinque ore con medie da cicloturismo (senza considerare eventuali soste aggiuntive).
Tipologia di Percorso
Percorso che si snoda per più tratti all’interno di aree naturali e quindi anche su sentieri stretti tra vegetazione senza però eccedere in situazioni estreme, comunque sono presenti brevi passaggi impegnativi a ridosso di Alimini Grande. Cautela nei passaggi che attraversano le aree boschive e, soprattutto lungo la costa con vista sui faraglioni de’ Le due Sorelle e di Sant’Andrea. Meglio non avvicinarsi troppo al bordo della costa alta a causa del rischio erosione e crolli. I fondi dei sentieri non sempre sono compatti. Porre attenzione ai pochi attraversamenti con le arterie stradali principali. In particolare durante la breve percorrenza della via di collegamento Borgagne – Martano e Martano – Otranto. Attenzione da tenere sempre alta durante il passaggio nei pressi e nei centri abitati.
I punti caratterizzanti
A partire da Torre dell’Orso si costeggia subito la alta costa frastagliata con i faraglioni de’ Le due Sorelle e quelli di Sant’Andrea, il piccolo borgo di Borgagne prima di giungere a Martano. Lì si vedranno tra le altre, il palazzo baronale ed i vicoli del nucleo storico, appena fuori il tratto di carraia dell’antica via Traiana – Calabra. Il menhir Grassi, il trilite Chianca di Santo Stefano, Il Santuario SS della Grotta con la sua Cripta bizantina così come la cripta di Santa Cristina, il tutto a Carpignano. Palazzo Gualtieri e la cripta di Sant’Onofrio a Castrignano de’Greci prima di godere delle tranquille e silenziose vie secondarie asfaltate ed il piccolo borgo di Serrano fino a raggiungere i laghi di Alimini. Nel frattempo ci si potrà divertire a cercare con gli occhi la Masseria Marrugo, il menhir Croce di Marrugo il Menhir di Stigliano, Masseria La Torre, e Tafuro e la Chiesa di Stigliano. Costeggiare Alimini Grande significherà immergersi nella natura per rimanerci, di fatto, fino al bellissimo bosco della Masseria Torcito.
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