
È capitato, durante le escursioni in bicicletta nel Salento, di imbattermi casualmente in cavità terrestri posizionate lungo i percorsi pedalati per poi scoprire di trovarmi di fronte a cripte riconducibili al periodo in cui Monaci Basiliani frequentavano questa penisola protratta verso oriente.
Ogni volta che questo accade rimango stupefatto di fronte alle figure e le icone dipinte al loro interno e che spesso ancora adornano questi spazi ricavati dalle grotte naturali oppure scavati nella roccia tufacea tipica salentina, qualche volta lasciati al loro destino mentre meriterebbero di esser posti in prima fila nella narrazione della storia salentina.
Ancor più mi affascina il fatto che questi luoghi vengano venerati oggi quasi come allora (basta notare come vengono curati minuziosamente gli altarini quando presenti).

I percorsi
🛰️ La Mappa
Quali domande?
Come mai i Monaci Basiliani hanno scelto questi luoghi, spesso impervi, per professare il culto o addirittura abitarci?
Quanto è vasta (geograficamente parlando) questa realtà? Che influenza ha avuto nel tempo il loro insediamento in termini di storia, arte, architettura, cultura piuttosto che economia e ambiente? Sono le domande che mi passano per la testa quando incontro le cripte ed è per questo che ho deciso che fosse assolutamente necessario collegare tra loro questi luoghi meravigliosi.

Quale obiettivo?
Stimolare, attraverso l’uso della bicicletta, la voglia di approfondire aspetti come quelli comportamentali ancora vivi nel Salento, far affiorare dalla memoria collettiva o personale fatti o leggende bizantine narrate dalla notte dei tempi potrebbero essere buoni motivi per affrontare queste pedalate.
Non fraintendetemi, non ho la pretesa di dare risposte ai quesiti da me posti, non penso di avere le competenze, farò riferimento alle fonti disponibili in rete per fornire le risposte ove disponibili.
Le aspettative
Credo però fermamente nel potenziale del mezzo a due ruote che, in un modo meraviglioso, divertente e unico, permette di appropriarsi delle proprie radici quando si è originari del luogo, riconoscere i caratteri distintivi dell’animo umano quando viceversa si è forestieri ospiti benvenuti in questa terra accogliente.
Il mio obiettivo è quello di collegare tra loro le cripte e le tracce lasciate da questi Monaci mediante percorsi che (mi auguro) siano all’altezza del tema trattato.
Sogno, viceversa, il coinvolgimento di tutti quelli che in qualche modo si trovano a seguirmi in questo viaggio attraverso commenti che raccontano di aneddoti, storie, leggende, immagini e nuovi indizi che riconducono ad ulteriori curiosità e luoghi.
La Storia
Dal IV Secolo e ancora oggi, questa storia continua a scrivere pagine di racconto quotidiano del vivere salentino. Una serie di percorsi programmati sono stati raccontati insieme a chi ha voluto condividere in bicicletta questo capitolo a partire dal mese di ottobre 2022. Il viaggio è a disposizione di tutti, a voi non resta che viverlo tappa dopo tappa…